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VENERDÌ, 02 GENNAIO 2009
 
Pagina 7 - Economia
 
Start Cup: due progetti friulani tra i primi 10
 
PNI
 
 
 
 

UDINE. L’Università di Udine conferma la propria vocazione alla ricerca grazie al prestigioso piazzamento di due delle cinque idee finaliste al Pni-Premio Nazionale per l’Innovazione 2008, la cui cerimonia conclusiva si è tenuta nei giorni scorsi a Milano. I progetti NeuroTelemetry e G_Trach, infatti, che erano stati scelti, con altri tre, in occasione della finale locale di Start Cup Udine Unisco, la business plan competition tra idee imprenditoriali innovative promossa dall’Università di Udine e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, si sono classificati fra i primi dieci a livello nazionale. A vincere è stato il progetto EPoS della Start Cup Torino Piemonte, seguito da GHOST di Trieste e da Parallel Trading System dei padroni di casa della Start Cup Milano Lombardia. «Ogni anno – spiega il direttore del premio, Andrea Tabarroni – cresce sia il numero di università partecipanti al Pni come Start Cup, 17 quest’anno, sia quello dei business plan in gara che hanno toccato quota 57. In questo contesto aver classificato ben due progetti fra i primi 10 evidenzia ancora una volta la vitalità dell’iniziativa e l’attenzione di docenti, studenti e imprenditori al tema. Quest’anno, inoltre, Start Cup Udine Unisco è stata all’insegna della collaborazione fra atenei coinvolgendo la Sissa di Trieste e le università di Napoli e Benevento: una scelta che ci ha dato una marcia in più».
Dopo sei edizioni del Pni, inoltre, Udine occupa ancora saldamente il primo posto dell’albo d’oro della competizione nazionale: l’ateneo è stato infatti per tre volte vincitore, nel 2003, nel 2004 e nel 2006 e una volta terzo, nel 2005. «Vincere è difficile – indica Manuela Croatto (nella foto), responsabile di Start Cup Udine fin dalla prima edizione –, ma mantenersi per sei anni ai vertici nazionali in questa competizione lo è ancora di più. Anche perché – sottolinea Croatto – noi abbiamo mantenuto lo spirito con cui siamo partiti: i nostri progetti sono veramente pensati e scritti dai proponenti, non sono figli di altri progetti di impresa e l’intervento di professionisti è focalizzato sulla redazione del piano economico-finanziario». Soddisfazione, per i risultati ottenuti, viene anche da Silvano Antonini Canterin che, in qualità di presidente della Fondazione Crup, ha seguito la competizione fin dall’inizio e secondo cui «anche quest’anno gli obiettivi posti in termini di diffusione della cultura imprenditoriale e di coinvolgimento del territorio sono stati raggiunti. Abbiamo apprezzato, in particolar modo, la capacità di questa manifestazione di aprirsi all’esterno».