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SABATO, 23 GENNAIO 2010
 
Pagina 8 - Udine
 
I Concerti aperitivo ritornano all’insegna dei nostri talenti
 
Gli appuntamenti in sala Aiace continuano solo grazie agli sponsors. Ouverture il 7 febbraio con Turissini
 
La rassegna
 
 
 
 

Conto alla rovescia per gli attesi Concerti Aperitivo organizzati dall’Orchestra Filarmonica di Udine e giunti ormai alla loro decima edizione. Malgrado la latitanza dell’amministrazione regionale, le matinée nel salotto udinese di sala Aiace, messa a disposizione dal Comune, si faranno. A darne, quasi a sorpresa, l’annuncio sono stati ieri il presidente dell’associazione, Pietro Zanfagnini, e Letizia Della Marina, da sempre anima della rassegna cameristica. «Abbiamo mantenuto nei confronti del nostro affezionato pubblico un impegno che fino a due mesi fa disperavamo di poter onorare – ha commentato Zanfagnini, ricordando il mancato intervento finanziario della Regione, nonostante una legge della stessa preveda il contributo all’Ofu –. Grazie, però, ai nostri tradizionali sponsor (Comune, Provincia, Fondazione Crup, Cciaa, Confindustria Udine, Mediocredito Fvg, Confartigianato e Banca di Cividale) anche quest’anno siamo pronti ad offrire un programma quantomai ricco».
Un cartellone di sette appuntamenti – ha illustrato nel merito da Della Marina – dedicati ai «tesori di casa nostra», una sorta di omaggio a quelle forze locali, a quegli artisti friulani che, grazie al loro talento, hanno preso la strada estera o delle grandi orchestre italiane e che difficilmente si ha l’occasione di ascoltare in patria. A tenere a battesimo l’edizione gold sarà, il 7 febbraio, il pianista sandanielese Fulvio Turissini, che porterà in scena un capolavoro della storia della musica, ovvero i celeberrimi Quadri di un’esposizione di Musorgskij,accompagnato dalla proiezione dei dipinti che hanno ispirato il compositore russo. Una promenade all’insegna del suono e del colore e che inoltrerà il pubblico dei Concerti Aperitivo in un percorso musicale denso di suggestioni.
Ma la rassegna di quest’anno accontenta tutti i palati: non solo classica, ma anche il grande jazz di Gino Comisso e della B.F. Dixieland Jazz Band per una cavalcata nelle ruggenti sonorità americane tra gli anni Venti e Quaranta. E poi la lirica, con un omaggio del Quartetto degli interpreti italiani a Giuseppe Verdi attraverso alcune delle più celebri arie e ouverture dal Trovatore a Traviata. Tra le chicche di questa edizione c’è poi i recital del pianista Giorgio Costa, dedicato all’incontro ipotetico tra Leopardi e Chopin ed impreziosito dalla voce narrante di Orsetta Foà, figlia del celebre Arnoldo. Poi, ancora il jazz con il duo Mussutto-Sebastianutto e le straordinarie Children’s songs di Chick Corea e, per chiudere l’improvvisazione libera di Glauco Venier, che proprio venerdì prossimo presenterà il suo nuovo disco al Musikverein di Vienna.
Resta, infine, confermato l’appuntamento dedicato alla scienza e curato con l’Università di Udine e che vedrà protagonisti il fagottista Valentino Zucchiatti e l’astrofisico Alessandro Deangelis. «Una manifestazione originale – ha commentato l’assessore alla cultura Reitani –, capace di incrociare le arti e creare a Udine un appuntamento di rilievo, che dà vita alla città». Di qui l’appello di Della Marina a fare in modo che la rassegna possa essere prolungata nel tempo e appuntamento fisso non solo degli udinesi, ma di tutti».
Mariateresa Bazzaro