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Martedì
26 Gennaio 2010

14.01.2010 16:39

Roveredo e Valduga esempi di etica

A palazzo Belgrado assegnati i Premi Etica allo scrittore striestino e alla memoria del capitano d’industria scomparso

Premio Etico -

Il Friuli ha reso omaggio a due grandi uomini che hanno saputo diffondere e promuovere con il loro comportamento la cultura dell’etica. Sono infatti Pino Roveredo e Adalberto Valduga i vincitori, rispettivamente, del Premio Etica e del Premio Etica alla memoria 2009, istituiti un anno fa dall’associazione Euretica.

La consegna dei premi è avvenuta oggi, giovedì 14, nel corso di un’affollatissima cerimonia ufficiale nel salone del Consiglio di palazzo Belgrado, da parte del presidente del giovane sodalizio friulano Alessandro Grassi, del presidente della Provincia, Pietro Fontanini, del presidente della Camera di Commercio di Udine, Giovanni Da Pozzo, e del presidente della Fondazione Crup, Lionello D’Agostini.

Salts, onescj e lavoradôrs sono i tratti distintivi del friulano – ha ricordato Fontanini –. E questo riconoscimento ben rappresenta tali caratteristiche: persone che non si abbattono davanti alle difficoltà, che basano il proprio rapporto con il prossimo sull’onestà e affrontano con tenacia le proprie attività". Un discorso, quello di Fontanini, rivolto soprattutto ai giovani dello Stringher e del Malignani di Udine, presenti in Salone, “perché guardino a questi due uomini come persone non solo da ricordare ma soprattutto da imitare”.

Come ha ricordato invece Grassi, esattamente un anno fa il Friuli perdeva Adalberto Valduga, ingegnere, cavaliere del lavoro, capitano d’industria friulano che, con sensibilità e dedizione è stato presidente degli industriali friulani e regionali e al vertice della Camera di Commercio di Udine. “Il riconoscimento è andato non ai suoi risultati - ha proseguito Grassi –, ma a come li ha ottenuti: mantenendo costantemente un atteggiamento retto, coerente, onesto e realmente etico”.

Per aver contribuito con il suo comportamento a diffondere e promuovere la cultura dell’etica e dell’integrazione sociale nella società civile” è la motivazione che ha spinto il Comitato Euretica ad assegnare allo scrittore Pino Roveredo il Premio Etica 2009. Triestino di nascita, friulano d’adozione, Roveredo è l’autore degli ultimi, come ha riconosciuto lo stesso autore nel suo intervento. E proprio con loro ha voluto condividere il premio: lui, ha detto, i valori dell’etica li ha scoperti nella sua seconda vita, quella successiva alle difficoltà legate all’abuso di alcol. Roveredo ha detto di essere stato definito un “ragazzo irrecuperabile”. Oggi, è lui a salvare tanti giovani dal disagio: oltre all’attività di scrittore, quella di operatore del Servizio tossicodipendenze.

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