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GIOVEDÌ, 28 GENNAIO 2010
 
Pagina 6 - Udine
 
La presidente Capria D’Aronco anticipa le iniziative 2010: sabato e domenica laboratorio di studi a Pasian di Prato
 
Il Club Unesco riparte dalla filosofia
 
Superato bene il 2009. «Ottanta soci impegnati, ma servono i sostenitori»
 
 
 
 

«Il Club Unesco di Udine è uno dei più attivi d'Italia». A dirlo è la presidente del sodalizio cittadino, nonché segretario nazionale, Renata Capria D'Aronco, che durante la riunione, dedicata all'approvazione del bilancio 2009 e alla stesura di quello del 2010, nota che l'anno passato, tutto sommato, è andato bene. E a Udine meglio che in altre città. «Da noi ci sono circa 80 iscritti che pagano la quota di 35 euro l'anno – spiega –, che svolgono un lavoro quotidiano e costante, per portare avanti le iniziative del Club Unesco. Si tratta di professionisti e appassionati che lavorano in gruppo, in maniera molto affiata».
Se le risorse umane non mancano, quelle economiche rappresentano da sempre un problema. «Chiudiamo il bilancio in pareggio – ha continuato –, però facciamo sempre fatica, a parte il sostegno che riceviamo da Fondazione Crup e Provincia, abbiamo sempre bisogno di nuovi soci, non solo effettivi, ma anche sostenitori, che versano una quota annuale di 70 euro».
Tante le iniziative del 2009, circa 30 giornate dedicate a varie tematiche e altrettante quelle del 2010, tra cui una patrocinata dall'Unesco sabato e domenica prossimi. La docente Grazia Sacchi terrà un laboratorio di Pratiche filosofiche, a Pasian di Prato, nella sede delle Pari Opportunità, per una due giorni dedicata alla filosofia (per iscrizioni: 340-4915122). A breve si celebra anche la giornata della Lingua madre. «Per il 21 febbraio – annuncia la presidente – organizziamo una serie di incontri dedicati non solo all'italiano o al friulano, ma anche alle lingue presenti sul nostro territorio, perché il tema di quest'anno è proprio l'integrazione delle varie culture». A seguire una serie di incontri e giornate dedicate, tra gli altri, all'acqua, ai giovani, alla poesia, al libro, ancora da definire. «Ciò che è certo – precisa – è la decima edizione del Premio Città della Pace che si svolgerà a dicembre». Oltre ai 30 appuntamenti cittadini che il Club Unesco organizzerà nel corso dell'anno. «Di solito accorpiamo nella stessa giornata una serie di temi proposti dall'Unesco – conclude Renata Capria D’Aronco – per dare un senso di interdisciplinarietà alle nostre iniziative, che risultano così più variegate e interessanti».
Ilaria Gianfagna