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SABATO, 30 GENNAIO 2010
 
Pagina 5 - Pordenone
 
Primi due casi di termo ablazione della prostata eseguiti al Santa Maria degli Angeli grazie a un macchinario donato da privati
 
Neoplasie prostatiche, trattamenti innovativi
 
 
 
 

All’Azienda Ospedaliera Santa Maria degli Angeli di Pordenone sono stati eseguiti ieri i primi due trattamenti di termo ablazione della prostata (Hifu, High Intensity Focused Ultrasound) per la cura della neoplasia prostatica.
L’apparecchiatura Ablatherm Hifu, donata lo scorso mese all’unità operativa di urologia di Pordenone diretta dal dottor Antonio Garbeglio, è il frutto della generosità di privati cittadini, enti pubblici e privati e istituti bancari(Congafi, FriulAdria, Unindustria, Fondazione Crup e Veneto banca) e soprattutto della Lilt (Lega Italiana Lotta ai Tumori).
Con questa donazione, l’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone diventa tra i pochi centri nazionali pubblici (sei) dotati di una apparecchiatura Ablatherm fissa. La terapia Hifu è una procedura robotizzata di alta precisione che utilizza ultrasuoni focalizzati ad alta intensità per riscaldare e distruggere il tessuto neoplatico.
L’applicazione sul paziente, ha spiegato il responsabile dei trattamenti, dottor Daniele Maruzzi (che dal 2005 ha già eseguito oltre 70 trattamenti con la stessa apparecchiatura a noleggio presso il Centro di riferimento oncologico di Aviano), avviene attraverso una sonda trans rettale che focalizza gli ultrasuoni a livello prostatico portando nel punto preciso della lesione una temperatura di 90-100 gradi che riscalda le cellule prostatiche fino a farle morire.
Le indicazioni al trattamento Hifu sono nei casi di recidiva tumorale dopo radioterapia prostatica ,o nei pazienti che non possono essere sottoposti a chirurgia/radioterapia.