Trentotto eventi sulla friulanità da Sgorlon a Luigi Del Bianco

Lo scrittore è tra le figure illustri ricordate negli appuntamenti da Udine a Pordenone L'omaggio anche all'intagliatore del monte Rushmore con i volti dei presidenti Usa
Melania Lunazzi"Une setemane dentri un bleòn". Un fiume di eventi: centocinquantadue, spalmati su dieci giorni a macchia di leopardo tra le province di Udine, Pordenone e Gorizia. E quest'anno c'è persino Muggia nel grande "bleòn" (lenzuolo), il manifesto che elenca tutti gli appuntamenti dal 9 al 19 maggio della "Setemane de culture furlane". Tantissimi. Una manifestazione quantomai ricca e vivace giunta alla sesta edizione, così come è promossa dalla Società Filologica Friulana che quest'anno, il 23 novembre, di anni ne compie cento. Così la cultura friulana dimostra la sua vitalità e capillarità in trentotto incontri e presentazioni di libri, cinquanta appuntamenti dedicati ai bambini, ventidue visite guidate e mostre, venti concerti e spettacoli spalmati su ottanta comuni. «Ancora pochi nella Destra Tagliamento - ha osservato Tiziana Gibelli, assessore alla cultura della regione - che è il luogo delle mie origini materne. Sono contenta però che ci siano tante iniziative dedicate ai bambini: è dall'infanzia che bisogna partire per far capire che il friulano è la radice che tiene legati alla propria terra. Così è stato per me».Pier Silverio Leicht, Carlo Sgorlon, Pier Luigi Cappello, l'emigrazione, l'intagliatore Luigi Del Bianco, originario di Meduno, scultore del Monte Rushmore con i volti dei presidenti Usa, i calendari liturgici della Chiesa friulana, la guerra in montagna e in Val d'Incarojo, le portatrici carniche, l'esodo giuliano-dalmata, i compositori friulani del passato, la storia locale di Pagnacco, Cordenons, Cormons (su Luciano Stecchina), Pasiano di Pordenone, Vito d'Asio, Meduna nel Medioevo, il Tagliamento, le vie dei mulini a Tolmezzo e Illegio, visite al museo della pieve di Gorto, Luigi Nono a Polcenigo, i ritratti di Vera de Tina, la delegazione di Cortina a Codroipo, diverse rappresentazioni teatrali, le riviste friulane e lo Strolic, i cento anni di Stelutis Alpinis a Pontebba, giri in bicicletta, passeggiate guidate, visite ai campanili, Ella Adaïewsky a Tarcento, il Premio Chino Ermacora, Tosco Nonini, Ugo Masotti, Luigi Pio Tessitori, Lelo Cjanton, Toni Beline, Ana di Fara (Anna Bombig), Bruno Rossi, la storia del Passo di Monte Croce Carnico, la Resistenza a Venzone, Guido Barbina, i turchi in Friuli, le meridiane di Aiello, le rogazioni, il contribuito delle donne del Friuli di oggi:, la Fraie de Vierte a Forni di Sopra: tutti gli eventi si possono consultare sul sito www.setemane.it o sull'agile libretto cartaceo stampato dalla Filologica Friulana.Alla conferenza stampa di presentazione, ieri, nella sede udinese della Regione e condotta dal presidente della Filologica Federico Vicario, hanno preso parte Ester Filipuzzi, assessore alla cultura a Spilimbergo, dove un importante convegno tratterà la figura di Novella Cantarutti, che alla cittadina ha donato il suo patrimonio librario e archivistico; Carlo Berlese, dell'Unione società corali italiane, per annunciare i concerti del coro giovanile regionale « nostro fiore all'occhiello, costante laboratorio per giovani coristi di altissimo livello»; Eros Cisilino per l'Arlef, quale promotore delle cinquanta iniziative Pai fruts. «La friulanità - così Giuseppe Morandini presidente della Fondazione Friuli - è un valore in continua crescita. La setemane ha una copertura territoriale esemplare, tra storia e contemporaneità».Ha concluso l'assessore Fabrizio Cigolot, che ha sottolineato il valore del volontariato nelle tante iniziative in calendario: «È qui che vorremmo l'attenzione dei media, che si concentra soltanto sui tagli o non tagli», riferendosi alle polemiche su Vicino/lontano. E ha annunciato l'impegno del Comune per la costituzione del Teatro stabile friulano (con Arlef e Filologica), per il piano di politica linguistica friulana da poco approvato e l'impegno preso con la Rai «per la convenzione che dovrebbe disciplinare e aumentare la produzione di informazioni e giornali radio in friulano: una battaglia da condurre insieme». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Messaggero Veneto del 08/05/2019
Pagina 49, Edizione Gorizia