Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

La povertà economica è spesso causata dalla povertà educativa: le due si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione. Un’alleanza per contrastare questo preoccupante fenomeno è stata messa in campo dalle Fondazioni di origine bancaria e dal Governo che, con apposite agevolazioni fiscali previste nella Legge di stabilità per il 2016, ha voluto incentivare l’ulteriore impegno delle Fondazioni su questo fronte, concretizzatosi con la costituzione di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che è destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria e ha una consistenza di 120 milioni di euro l’anno per tre anni.

L’operatività del Fondo è stata assegnata all’impresa sociale “Con i Bambini” per l’assegnazione delle risorse tramite bandi. Le scelte di indirizzo strategico sono definite da un apposito Comitato di indirizzo nel quale sono pariteticamente rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo, le organizzazioni del Terzo Settore e rappresentanti di Isfol e EIEF – Istituto Einaudi per l’economia e la finanza.

I primi due bandi promossi – dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17) – hanno messo a disposizione 115 milioni di euro. Nella programmazione del secondo anno, il Fondo promuove interventi rivolti ai minori di età compresa tra 5-14 anni. Si chiama “Bando nuove generazioni” il terzo bando che l’impresa sociale Con i Bambini rivolge agli enti di Terzo settore e al mondo della scuola con l’obiettivo di mettere in campo progetti di contrasto alla povertà educativa minorile. A disposizione un ammontare complessivo di 60 milioni di euro, in funzione della qualità dei progetti ricevuti.

Rispetto ai precedenti bandi Prima Infanzia (0-6 anni) e Adolescenza (11-17 anni), la nuova iniziativa prevede direttamente la presentazione online dei progetti, entro e non oltre il 9 febbraio 2018.

Per garantire la massima partecipazione al bando Nuove Generazioni, ogni organizzazione potrà presentare un solo progetto in qualità di soggetto responsabile o aderire come partner a un solo progetto. Fanno eccezione unicamente le amministrazioni locali e territoriali, le università e i centri di ricerca che possono partecipare, in qualità di partner, a più progetti.

Per maggiori informazioni su questo settore, visita la sezione bandi.

L'Associazione F.I.S.M. Federazione Italiana Scuole Materne Pordenone, con il progetto "Educare & Co.", si è aggiudicata 455.000 euro nella graduatoria A del Bando Prima Infanzia 2016.

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