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18.03.2026

Pordenone Docs Fest 2026

Il festival, nella città che sarà Capitale italiana della Cultura 2027, si tiene sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, del Comune di Pordenone e della Fondazione Friuli, con il supporto di CGN Servizi e ITACA Cooperativa Sociale.


Torna a Cinemazero, dal 25 al 29 marzo, Pordenone Docs Fest – Le Voci del Documentario che, alla XIX edizione, si conferma punto di riferimento imprescindibile per il cinema del reale con 27 documentari in anteprima, 54 film in programma, 33 paesi rappresentati, una giuria internazionale d’eccezione, decine di ospiti da tutto il mondo per cinque giorni densissimi, con proiezioni, incontri, tavole rotonde, masterclass, momenti industry per i professionisti.

Novità di quest’anno è la nascita della collana editoriale Guardare il Reale, dedicata ai grandi capolavori del cinema documentario. Il primo volume celebra il centenario di Moana di Robert Flaherty — film che nel 1926 ispirò la definizione stessa di "documentario" — che verrà proiettato nella versione sonora per offrire una riflessione attuale su antropologia e colonialismo visuale. Grazie alla collaborazione con la piattaforma CGTV, i volumi della collana permetteranno di approfondire la visione anche in streaming attraverso contenuti digitali esclusivi. A questo si aggiunge anche lo special omaggio a Robert Capa e Gerda Taro con la mostra fotografica La fotografia, l’amore, la guerra, un tributo emozionante a due protagonisti assoluti del fotogiornalismo del Novecento che, con sguardo coraggioso e innovativo sulla guerra civile spagnola, seppero unire impegno, intuizione visiva e straordinaria capacità narrativa.

Particolarmente significativo, soprattutto in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, sarà inoltre il panel Città aperta: tavola rotonda per spazi culturali sicuri, inclusivi e accessibili. Un incontro rivolto alle realtà culturali, associative e alla cittadinanza per immaginare insieme una città in cui tutte le persone possano sentirsi davvero benvenute e al sicuro. Pordenone Docs Fest e Cinemazero pongono così il primo tassello del progetto “Città Aperte”, un momento di dialogo che riunisce voci provenienti dal mondo della cultura, del giornalismo, dell’attivismo, della tecnologia e dell’industria audiovisiva per lavorare alla definizione di un Manifesto degli spazi culturali sicuri, inclusivi e accessibili, uno strumento pensato non solo per il festival ma per l’intero ecosistema culturale cittadino.