La valutazione  dei progetti avviene prima di tutto nella fase di selezione delle richieste (valutazione ex-ante) nella quale vengono applicate le procedure, i principi e i criteri definiti nello statuto, nel regolamento per il perseguimento delle finalità istituzionali e  nei documenti programmatici.

Per gli interventi finanziati, prima di avviare la procedura di liquidazione, che avviene di norma a progetto completato e in unica soluzione, viene eseguito un esame documentale (verifica ex post) che nel caso di progetti complessi si arricchisce con ulteriori verifiche, tramite specifiche richieste ovvero  sopralluoghi ed incontri con le organizzazioni finanziate, che vengono effettuati durante la fase di esecuzione dei lavori e/o a progetto ultimato (monitoraggio e valutazione in itinere).

Nel corso del 2020 è stato implementato in via sperimentale il software di rendicontazione on line, il cui utilizzo a regime consentirà di aumentare il livello di conoscenza degli interventi, fornendo un patrimonio informativo propedeutico ad una successiva analisi di tipo valutativo dell’impatto sociale sul territorio.

In questa sezione, anche in ossequio all'art. 11.5 del Protocollo Acri Mef, si pubblicano i risultati della valutazione ex post dell'attività erogativa riferiti ad alcuni progetti particolarmente significativi.

Per il Settore Salute è stato avviato a cura dell’Istituto Jacques Maritain il progetto di ricerca Cambiamenti, innovazione e sostenibilità per la “vita buona" che si propone di offrire una fotografia rigorosa rispetto ai bisogni delle nostre comunità e indicatori capaci di misurare la coerenza e l'efficacia delle azioni pubbliche e private tese alla soddisfazione di tali bisogni. Tale studio consentirà alla Fondazione Friuli di avere uno strumento per valutare l’impatto sociale delle sue attività, soprattutto rispetto all’erogazione dei finanziamenti rivolti al settore pubblico e privato.

Di seguito viene pubblicato il documento relativo agli esiti della prima fase che ha avuto per oggetto alcuni progetti selezionati nell’ambito del Bando Welfare 2018.

Per il Settore Educazione, Istruzione e Formazione viene pubblicato di seguito un resoconto sull’output del contributo più significativo  di quest’area e cioè quello riferito all’Università di Udine che si è venuto caratterizzando come una vera e propria partnership che si concretizza con una progettazione comune formalizzata anno per anno con uno specifico accordo. Di seguito vengono pubblicati i report delle attività previste negli accordi relativi al 2017 e al 2018. La stanziamento per ciascuna delle due annualità è stato pari a 800.000 euro.

Per il Settore Arte, Attività e Beni culturali  a titolo esemplificativo si riportano le valutazioni effettuate sull’impatto del Festival Pordenonelegge.it che la Fondazione sostiene con un ruolo attivo formalizzato da un’apposita convenzione sin dalle prime edizioni.  L’impatto del festival sia a livello economico che a livello culturale e sociale è stato oggetto di due studi relativi alle edizioni 2014 e 2019 affidati dalla Fondazione Pordenonelegge all’Università Bocconi di Milano. Il contributo della Fondazione Friuli per ciascuna delle ultime edizioni è stato pari a 50.000 euro.