Cosa facciamo
Mostre
Dal 6 novembre al 15 ottobre 2026
Udine, Spazio espositivo della Fondazione Friuli - dal 6 al 15 novembre 2026 | ogni giorno 10.30 - 12.30 / 16.30 - 19.30
Laboratori in mostra
Una rilettura creativa del Bauhaus.
I modelli e le presentazioni qui esposti rappresentano la rilettura teorica e pratica di alcuni degli oggetti realizzati al Bauhaus. La definizione della forma, l’attribuzione della funzione d’uso, la scelta dei materiali e delle tecnologie costruttive sono state sperimentate durante il corso attraverso lo sviluppo di un progetto personale, nel quale sono confluite conoscenze di storia del design, nozioni di ergonomia, riflessioni sulla sostenibilità ambientale e descrizioni di alcuni processi produttivi, fino ad arrivare al modello fisico dell’oggetto tramite software dedicati e stampa 3D.
Oggetti ideati e realizzati da studenti e studentesse del primo anno del corso di Laurea Magistrale in Architettura nel Laboratorio Integrato di Urbanistica e pianificazione territoriale, Design architettonico e urbano, Fotografia di architettura e analisi del paesaggio.
Istituto Statale di Istruzione Superiore Bonaldo Stringher, Udine - Una torta può essere molto più di un dolce: può diventare un progetto, un’esperienza, un modo per raccontare un’idea. Progetti della classe 5^ D Dolciaria.
Istituto Tecnico Tecnologico Gian Giacomo Marinoni, Udine - Fin dall’inizio la GRAFICA fu centrale negli insegnamenti del Bauhaus. Gli iconici manifesti, il carattere tipografico inventato da Herbert Bayer, i colori primari e le forme corrispondenti, teorizzate da Wassily Kandinsky, hanno ispirato il lavoro dei giovani che saranno i grafici del futuro. Calendario ideato dalle classi 5^CGC e 5^LUMGC
Istituto Statale di Istruzione Superiore “Galilei-Cossar”, Gorizia - Dal concetto di PUBBLICITÀ sono partite le riflessioni di un gruppo di studenti che hanno individuato il tema da approfondire nell’idea di “maschera” come oggetto che può celare l’individualità di una persona, ma anche nascondere la reale natura commerciale di un prodotto dietro a un volto ideale, emozionale e seducente.
Istituto Statale di Istruzione Superiore Raimondo D’Aronco, Gemona del Friuli - Nel laboratorio del METALLO del Bauhaus semplicità e pure forme geometriche come la sfera, il cono, il cubo, erano i punti fermi della progettazione. Sono gli stessi principi su cui hanno lavorato questi studenti e studentesse in un’inedita collaborazione tra classi di Grafica e di Meccanica. Progetti delle classi 3^ e 4^.
Liceo artistico “Max Fabiani”, Gorizia - TESSITORIA e CERAMICA furono i laboratori per eccellenza scelti dalle donne che si iscrissero al Bauhaus. Studentesse e studenti dell’indirizzo Moda e di Discipline plastiche hanno applicato la loro creatività alla rilettura dei manufatti prodotti al Bauhaus. Settore Discipline plastiche/scultoree.
Istituto Statale di Istruzione Superiore Fermo Solari, Tolmezzo - Nel laboratorio di FALEGNAMERIA insegnò il fondatore del Bauhaus Walter Gropius. Nel 1994 Enzo Mari lanciava la proposta per un’autoprogettazione. L’allestimento di questa mostra raccoglie eredità e testimonianza di questi insegnamenti. Settore Legno – Tecnico Professionale.
Liceo Scientifico Nicolò Copernico, Udine - Fu intorno al concetto di ARCHITETTURA come casa di tutte le arti che Walter Gropius concepì la struttura del Bauhaus. Less is more è stato il punto di partenza per la rilettura filologica di architettura, arte e design da parte di studenti e studentesse. Classi 4^.
Istituto Tecnico Statale Grazia Deledda-Max Fabiani, Trieste - Dallo studio delle FOTOGRAFIE prodotte da docenti e studenti del Bauhaus è partita la ricerca degli studenti e delle studentesse che si sono cimentati in una loro rielaborazione. Settore Fotografia.