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Deliberato il: 19.04.2010

Consorzio di Pordenone per la Formazione Superiore gli Studi Universitari e la Ricerca

Sostegno al Corso di Laurea Magistrale in "Ingegneria dell'Innovazione Industriale"


Il Corso di laurea specialistica in Ingegneria dell'innovazione industriale prepara laureati che dovranno conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria complessi, o che richiedono un approccio interdisciplinare; conoscere gli aspetti teorico-scientifici dell’ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell’ingegneria meccanica, nella quale saranno capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedano un approccio interdisciplinare; essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali; avere conoscenze nel campo dell’organizzazione aziendale (cultura d’impresa) e dell’etica professionale; essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno la lingua inglese (oltre l’Italiano), con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Il corso - frutto dell’accordo attuativo fra l’Università degli Studi di Udine e il Consorzio di Pordenone per la Formazione Superiore, con il sostegno della Fondazione Crup che segue con particolare attenzione i giovani e i loro studi - si propone di fornire le competenze multidisciplinari necessarie all'innovazione e all'ottimizzazione di prodotto; quest'ultimo, inteso come "sistema" complesso, può venire analizzato a largo spettro negli aspetti funzionali, nei sottosistemi da cui è costituito e nelle interfacce attraverso le quali interagiscono.

Le conoscenze acquisite nel panorama delle tecnologie disponibili e delle nuove tecnologie consentiranno al laureato di individuare le possibilità di innovare il sistema migliorandone le specifiche o espandendone le funzionalità, scegliendo le migliori implementazioni possibili e procedendo all'integrazione di nuovi sistemi grazie anche alla padronanza delle conoscenze sulle modalità di interfacciamento.

Il corso ha contenuti formativi nelle tematiche strategiche per l'innovazione quali la progettazione assistita, i sistemi di automazione, i controlli, le tecnologie informatiche, l'impiantistica, l'energetica, la gestione e il marketing. Per mantenere il livello di qualità finora ottenuto risulta indispensabile il contributo della Fondazione Crup al fine di incardinare alcuni docenti per un proficuo interscambio con le realtà industriali del territorio.

Gli ambiti professionali tipici previsti sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, nonché della gestione di sistemi complessi sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, sia nelle amministrazioni pubbliche. I laureati specialisti potranno quindi trovare occupazione presso industrie meccaniche od elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la conversione dell’energia, imprese impiantistiche, industrie per l’automazione e la robotica, imprese manifatturiere in generale.