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Deliberato il: 18.02.2008

Il Fondo fotografico Ugo Pellis

Società Filologica Friulana
Udine


Negativi su lastra e pellicola, straordinariamente ordinati e con annotazioni tecniche su luoghi e ore delle riprese, tempi di esposizione e aperture del diaframma utilizzati dal fotografo, raccolti con la volontà, in ambito accademico linguistico, di creare uno strumento di estrema precisione, sulle differenze e sulle analogie presenti nei diversi dialetti d'Italia del primo dopoguerra, grazie alle ricerche nel campo della geolinguistica di Graziadio Isaia Ascoli e all'impegno di persone come Giacomo Parodi, Matteo Bartoli e dello stesso Pellis. La decisione, che dà il via al progetto di costruzione del primo Atlante Linguistco Italiano, viene presa durante il Convegno della Società Filologica Friulana tenutosi il 26 ottobre del 1924 a Gradisca d'Isonzo, in cui Pellis viene indicato come "raccoglitore" dei materiali insieme al prof. Vittorio Bertoldi. L'attività, che porterà il fotografo anche in alcune zone delle odierne Slovenia e Croazia, durerà dal 1925 all'inizio della seconda guerra mondiale, privilegiando gli aspetti più nascosti di un mondo rurale che di lì a trent'anni sarebbe velocemente scomparso, inghiottito dal boom economico e dalla nuova industrializzazione. Le fotografie, utilizzate come supporto alle inchieste diventano ben presto uno strumento di raccolta in quanto tale, poichè spesso gli oggetti designati non sono di uso comune e l'immagine costituisce l'inequivocabile descrizione della parola dialettale di riferimento. Guardate a settant'anni di distanza restituiscono l'oggetto della ricerca nella riformulazione più completa di documento culturale, fissando temporalmente un contesto oramai quasi del tutto compromesso e assumendo un'enorme valore storico. Consapevole dell'importanza storica e multidisciplinare del fondo fotografico, la Fondazione CRUP ha sostenuto la Società Filologica Friulana nell'opera di catalogazione e digitalizzazione dell'intero corpus garantendo la salvaguardia del materiale originale, grazie alla riproduzione digitale e la fruizione collettiva delle immagini garantita dal web. La pubblicazione editoriale raccoglie in un volume monografico la figura di Ugo Pellis, la sua attività di forografo, l'esperienza dell'Atlante Linguistico Italiano e la descrizione scientifica del progetto e un catalogo fotografico dedicato al Friuli, con le immagini più significative della nostra regione. A seguito delle pubblicazioni anche un convegno di studi sulla figura di Pellis.