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Deliberato il: 26.11.2024
Restauro altare di giovanni martini presso chiesa santa maria delle grazie in prodolone
Parrocchia San Martino Vescovo
Prodolone
Nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Prodolone costruita nel 1467, impreziosita da affreschi di Pomponio Amalteo nel presbiterio e da un affresco del Bellunello, è conservato un altare ligneo realizzato da Giovanni Martini nel 1515. Rappresenta la sintesi di procedimenti tecnici dell'epoca, impiegando le tecniche artistiche più raffinate e diffuse nel Cinquecento tra il Friuli, il Veneto, le aree dell' Arco Alpino e d'Oltralpe. Il complesso scultoreo, alto 350 centimetri, largo 270, profondo 40, è montato su di una mensa in muratura alta 160 centimetri. La struttura architettonica è realizzata a 'spartimenti vitruviani' in quattro ordini sovrapposti: la predella, due registri con cinque nicchie ciascuna, il frontone superiore e la cimasa. L'altare è stato oggetto di un approfondito e capillare restauro nel 2001, ad opera della restauratrice Anna Comoretto, tuttavia considerate le non favorevoli condizioni micro-climatiche e la mancata manutenzione ordinaria, il complesso non presentava quella brillantezza delle superfici che dovrebbe caratterizzarle. Inoltre, le componenti decorate risultavano ricoperte da pulviscolo coerente e incoerente, erano presenti diversi distacchi degli strati pittorici e alcune piccole perdite degli stessi e il tabernacolo della predella mostrava numerosi distacchi degli stati preparatori. Come primo atto è stato rifatto l’impianto di allarme, da parte della ditta Sicurezza 2000 ed avviato il monitoraggio microclimatico e dell’umidita relativa degli interni, affidato alla ditta CMR di Vicenza. Quest'ultimo intervento, attraverso la supervisione dell’arch. Bruno Micali, ha permesso di valutare a fondo le situazioni ambientali e conservative dell’intero edificio in cui vivono sia l’altare stesso che gli affreschi parietali. Contemporaneamente la ditta Comoretto ha provveduto alla disinfestazione dagli insetti xilofagi, mantenendo le soluzioni estetiche precedentemente adottate ed eseguento le operazioni di spolveratura e di detersione delle superfici, il fissaggio della pellicola pittorica, la stuccatura delle lacune con gesso e colla, l'integrazione pittorica delle piccole lacune e la revisione della verniciatura, prevedendo un'accurata documentazione fotografica di tutte le fasi d'intervento. Alle normali attività di cantiere, si è aggiunto, quale partner tecnologico dell’impresa la ditta STONEX S.r.l. Part of UniStrong - Paderno Dugnano (MI), che ha realizzato i rilevamenti fotogrammetrici dell'altare, unitamente alla scansione esterna eseguita tramite drone, finalizzati alla generazione di un modello virtuale in 3D dell’altare di Giovanni Martini in particolare, nonché della chiesa stessa, mettendo in atto un modello di approccio innovativo di alta tecnologia all’intervento di restauro. Tale monitoraggio ha seguito le varie fasi e permetterà anche ricostruzioni virtuali dell’altare stesso, per sfruttare al meglio tutte le potenzialità offerte da queste strumentazioni.