Torna a tutti i progetti

Deliberato il: 27.08.2001

Restauro del Crocifisso in legno policromo collocato nel Duomo di S. Maria Maggiore di Spilibergo

Duomo di Santa Maria Maggiore
Spilibergo

Importo contributo: 10.329 €


Il Crocifisso, che un tempo trovava collocazione sulla trave dell'arco del coro, come suggerito dalle dimensioni e dall'accentuata inclinazione della testa, nonchè dall'assenza nel tempio di un altare con lo specifico titolo, è stato in epoca recente trasferito dalla navata di destra al secondo altare dell'opposta. Probabilmente è opera eseguita da uno scultore friulano degli inizi del '500, come indicherebbero l'impianto e l'intonazione realistica simile a quelle del Crocifisso di Venzone, anche se la profonda ferita del costato e la cavità presente nella testa e nel tronco, a motivo di deposizione di reliquie, l'avvicina all'esemplare di Moggio Udinese del 1466. Il Crocifisso è stilisticamente complesso, infatti presenta elementi di accentuato arcaismo e contemporaneamente particolarità tecniche che gli conferiscono un forte senso naturalistico dato dalla realizzazione di vene e capelli con corda, ma anche dal perizoma eseguito in tesuto poi gessato e dipinto. La croce non risulta originale, ma posteriore. L'opera era molto rimaneggiata e appesantita da precedenti restauri, con ampi ritocchi e stuccature, in particolare sul torace e molto del carnato originario era andato perduto. Quasi integro invece il perizoma nel disegno a fascette vericali, con tracce di doratura sul fondo bianco. Eliminati gli interventi precedenti, a completamento del restauro si è provveduto alla stuccatura e all'integrazione pittorica delle lacune, alla ricucitura delle abrasioni e all'abbassamento del tono dell'imprimitura ocra della preparazione per attenuare l'effetto maculato del carnato.