La Fondazione ha acquisito nel 2006 le oltre seicento opere d’arte che formavano il  patrimonio della Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone. Ad esse si di sono aggiunte nel corso degli anni alcune opere giunte attraverso donazioni o frutto di acquisti mirati sul mercato privato.

Si tratta di dipinti, sculture, grafiche, stampe, suppellettili sacre, oreficerie, mobili, databili dal XVI secolo ai giorni nostri, spesso realizzate da grandi maestri che costituiscono un insieme di rara bellezza e si pongono come imprescindibile punto di riferimento per chi voglia studiare l’arte friulana.

IPAC - Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia

Tutte le opere della Fondazione sono state catalogate attraverso un progetto partecipato che ha visto l'attività pluriennale (iniziata nel 2008) di un professionista nominato dalla Fondazione e supportato dall'allora Centro regionale. A sua volta il Centro regionale ha messo a disposizione la banca dati SIRPAC.

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R’accolte

raccolte

R’Accolte è un progetto di censimento delle collezioni d'arte delle Fondazioni di origine bancaria promosso da Acri e dalla sua Commissione per le Attività e i Beni culturali con l'obiettivo primario di realizzare la catalogazione delle opere presenti nelle varie raccolte di proprietà delle Fondazioni e costituire una banca dati di informazioni da condividere in rete.

R’accolte

Le più preziose opere d’arte antica trovano collocazione nella prestigiosa sede del Palazzo del Monte di Pietà di Udine, sede della banca Intesa Sanpaolo. Tra gli artisti Pomponio Amalteo, Nicola Grassi e Jacopo Negretti detto Palma il Giovane.

Alcune opere sono infine concesse in comodato al Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, a San Daniele presso la Biblioteca Guarneriana e il Museo Prefilatelico Friulano, a Udine nelle sedi dell'ex Rettorato dell’Università degli Studi, del Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo e di Casa Cavazzini Museo di Arte Moderna e Contemporanea.

Il patrimonio artistico della Fondazione è disponibile per le esposizioni temporanee, collettive e monografiche, organizzate a livello regionale e nazionale in sinergia con le istituzioni culturali del territorio come è avvenuto in primo luogo per la grande mostra “Testimonianze d’arte in Friuli. Capolavori della Fondazione Crup”, inaugurata nel 2008.