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Deliberato il: 15.06.2009

Fondazione Polse di Côugnes

Lunedì 12 luglio il Consiglio d'Amministrazione della Fondazione Crup si è riunito eccezionalmente presso la Polse di Côugnes


Lunedì 12 luglio il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Crup si è riunito eccezionalmente presso la Polse di Côugnes nella località di Zuglio, nei pressi dell'antica Pieve già cattedrale di San Pietro in Carnia famosa per l'altare ligneo realizzato nel XV secolo da Domenico da Tolmezzo in stile gotico-fiammeggiante e suddiviso in nicchie dove trovavano posto diverse statue di santi depredate in due diversi furti nel 1970 e nel 1981.

Recentemente grazie all'impegno della Fondazione Crup è stata completata la lunga e laboriosa opera di ripristino dell'altare che ha visto il restauro dell'ancona e della predella e la realizzazione da parte dello scultore Michele Moro di fedeli copie delle statue rubate restituendo all'altare della Pieve il suo originale splendore.

Situata nel cuore della Carnia col suo nome la Polse di Côugnes fa riferimento alla storia e alle tradizioni dell'altipiano che era appunto chiamato Prâts di côugnes (Prati delle lumache) e dove aveva luogo il riposo (polse) che si concedevano gli abitanti del vicino borgo di Fielis in occasione del gravoso compito del trasporto e della sepultura dei morti nel cimitero della Pieve.
Qui un gruppo di amici trovò, alla fine degli anni '80, il luogo perfetto per la creazione di un centro appartato dove coltivare la preghiera, lo studio e la ricerca. Grazie alla sinergia di volontari e di Enti pubblici e privati si è recuperato uno stavolo dando vita al Centro Ecumenico Polse di Côugnes, che è poi divenuto una Fondazione e, che fino al completamento nel 2008, si è allargato con vari edifici tra i quali un vecchio fienile convertito in Eremo, una foresteria che una volta completata ospiterà fino a 40 persone. La Fondazione Crup ha collaborato all'ampliamento della Polse contribuendo alla realizzazione della nuova cucina e all'installazione di un ascensore per permettere ai disabili di superare le barriere architettoniche.

In questi anni sono stati inoltre creati gruppi di animazione impegnati nei settori in cui la Polse è attiva come il Gruppo Ecumenico Interreligioso dedicato all'incontro, al confronto e alla collaborazione multietnica e multireligiosa o il Gruppo pittura che si prefigge lo scopo di sviluppare l'arte orientale, soprattutto ortodossa, dei "santi volti su icona".

La Polse è inoltre la sede dell'Associazione dei Scampanotadôrs Furlans attiva nel divulgare, tramandare e preservare l'antica tradizione dello scampanio grazie soprattutto al campanile palestra per i corsi teorici e pratici situato nei pressi dell'orto botanico. Quest'ultimo, chiamato "Il Giardino dei Semplici", è stato realizzato nel 1996 col coinvolgimento attivo di molti sostenitori, tra cui molti volontari che annulamente si prendono cura delle oltre 1200 tra piante alimentari e velenose, officinali e utilizzate per la preparazione di amari e liquori. Annesso all'orto botanico un laboratorio attrezzato: oltre alle esercitazioni didattiche e alle dimostrazioni pratiche per i visitatori organizzate dagli animatori presso la Polse sono possibili anche attività di studio e ricerca per gli studenti della Facoltà di Farmacia dell'Università di Trieste e per la Facoltà di Agraria dell'Università di Udine.
Tra gli altri servizi della Polse vi è anche la biblioteca "E. Venier" che consta di più di diecimila volumi e verrà inserita nella lista degli enti aderenti al Progetto Biblioteche beneficiando così della donazioni di volumi che la Fondazione Crup elargisce per promuovere la cultura e la storia del territorio friulano.

Ma tra le attività della Polse spicca l'Osservatorio Astronomico curato e gestito dal Gruppo Astronomico di Polse di Côugnes.
Nato nel 2003, il G.A.P.C. in pochi mesi riuscì ad organizzarsi e a realizzare l'Osservatorio e grazie anche al contributo della Fondazione Crup a dotarlo di una specola, di un telescopio da 30 cm e di altre attrezzature per poter diffondere l'astronomia non solo attraverso l'osservazione del cielo, ma anche attraverso collaborazioni di ricerca con l'Osservatorio Nazionale di Asiago e con l'attività divulgativa nelle scuole elementari e con l'Università della terza Età di Tolmezzo.

Nel 2006 con la collaborazione tra la Fondazione Polse di Côugnes e il Comune di Zuglio è nato il progetto "Fielis il Paese delle stelle" con l'obiettivo di riunire sotto un cielo comune le varie discipline che costituiscono e promuovono le finalità della Fondazione Polse di Côugnes realizzando un vero e proprio polo culturale e scientifico che possa essere un punto di riferimento per l'astronomia friulana. Per realizzare ciò è stata necessaria l'adozione anche di un nuovo, più potente telescopio, un Ritchey Chrétien da 70 cm, resa possibile dal contributo della Fondazione Crup e che permetterà di perseguire collaborazioni di ricerca con le università friulane e di partecipare a progetti di ricerca coordinati da Enti scientifici astronomici.

Proprio per testimoniare l'importanza che la Fondazione Crup attribuisce a questo progetto la riunione mensile del Consiglio di Amministrazione ha avuto eccezionalmente luogo presso la Polse di Côugnes permettendo ai componenti del Consiglio di visitare la Polse e di conoscere personalmente le sue attività e il frutto dei suoi interventi.